martedì 13 dicembre 2011

Il pericolo della delegittimazione del Parlamento

bandiera_PTP.pngVogliamo subito precisare una cosa:questa classe politica incapace ed inefficiente difronte agli interessi delle multinazionali, delle banche e della tecnocrazia europeista a guida franco germanica, noi non la difendiamo in nessuna maniera, anche perchè molti di loro per anni hanno ciarlato contro la finanza internazionale ed ora sostengono un governo espressione di essa. Ma quello che sta avvenendo in queste ore non delegittima il singolo politico o il singolo partito ma l'intero Parlamento, infatti con la polemica sui vitalizzi, sugli stipendi e sui priviligge, certamente impropri e da ridurre drasticamente, si rischia che passi il messaggio pericolosissimo che in fin dei conti il Parlamento, espressione della volontà popolare, sia un organo inutile, un peso ed un costo improrio per il ruolo che svolge. Questo pensiero è l'anticamera di una dittatura delle oligarchie tecnicistiche, che vorrebbero il controllo assoluto sulle nostre vite tagliando fuori la volontà popolare ed operando indisturbati sulle nostre teste. Il Parlamento è l'organo di rappresentanza attraverso cui si esprime la sovranità popolare, a cui è delegato dagli ITALIANI il potere di legiferare in ossequio al mandato ricevuto nelle libere elezioni. Noi difendiamo l'auotorevolezza, l'autonomia e i poteri del Parlamento, anche se all'interno sono presenti deputati poco capaci, ma pur sempre espressione di libere consultazioni democratiche. Se si comincia l'opera delatoria e demolitoria, anche con il concorso delle altre istituzioni repubblicane, di delegittimazione progressiva di questo ruolo essenziale che nella nostra costituzione gli è affidato l'Italia si avvia verso una forma dittatoriale in cui governo non rende conto al Popolo ma ai poteri forti, più o meno occulti, che lo stostengono. I parlamentari possono essere sostituiti, ma il Parlamento no!

Fonte: http://partitotradizionalpopolare.myblog.it/

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