lunedì 29 febbraio 2016

Secondo incontro del Caffè Criminale




Conferenza a Lucca, Sabato 27 Febbraio.
Su invito dell'amico Davide Cannella, direttore dell'agenzia Falco Investigazioni, siamo stati presenti alla seconda edizione de Caffè Criminale a Lucca.

Da sinistra, il segr. di Pisa Vico Benedetto. A seguire, Davide Cannella. Cav. Mauro Mazzoni, responsabile della Toscana Monarchici Federalisti, e infine il signor Giuseppe Gullotta, ventidue anni di carcere da innocente sul caso Alcamo Marina.

lunedì 8 febbraio 2016

Conferenza a Lucca dei Monarchici Federalisti


Lucca 08 02 2016 



Sabato 6 Febbraio alle ore 16,30 – presso la tecnostruttura

Della antica Trattoria Stefani, San Lorenzo a Vaccoli, i Monarchici Federalisti hanno organizzato una conferenza

Molto importante, trattando i seguenti argomenti: La democrazia e nuovi movimenti politici, relatore: Prof. Mario Ciampi, del consiglio direttivo Azione Nazionale, docente di storia delle istituzioni politiche. La cultura bancaria in Italia, relatore: Prof. Avv.  Gianpiero Samori, presidente e fondatore movimenti politici MIR  e ITALIA2050. Regione Autonoma, una risorsa? (con riferimento al Trentino Alto Adige) relatore: Dott. Alessandro Urzì, consigliere Regionale Trentino Alto Adige, per Azione Nazionale Consigliere Provinciale di Bolzano per L’Alto Adige nel Cuore.

SAPPE: in carcere cambiare tutto per non cambiare niente, relatore : Francesco Falchi, coordinatore regione Toscana sindacato SAPPE (sindacato autonomo Polizia Penitenziaria) . Il pubblico presente in sala era formato da esponenti di varie categorie, commericianti, industriali, sindacalisti, esponenti delle forze armate, responsabili di istituti di polizia privata, esponenti religiosi, politici, commercialisti. Gli oratori, oltre che preparati, hanno risposto alle molte domande di un pubblico altrettanto preparato, che hanno vivacizzato l’ evento. I lavori sono stati coordinati dal Cav. Mauro Mazzoni, responsabile della Toscana del Movimento Monarchici Federalisti. Presenti anche i dirigenti nazionali e regionali. Tramite il responsabile del sindacato SAPPE, sono giunti i saluti di un buon lavoro da parte del segretario nazionale,Dott. Pasquale Salemme, e il Cav. Mauro Mazzoni, è stato omaggiato di un calendario 2016 della Polizia Penitenziaria. DEdicare il calendario 2016 alla Memoria degli Agenti di Custodia, delle Vigilatrici Penitenziarie e degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria è il segno del nostro commosso e grato riconoscimento alle vite spezzate da cieca violenza e da tragiche circostanze. Sacrificio immortale che dobbiamo onorare con senso di appartenenza e responsabilità.  Al Cav. Mauro Mazzoni, molti partecipanti , hanno sollecitato il movimento MMF, ad organizzare  un’ altra conferenza ed hanno suggerito gli argomenti da  affrontare, che saranno vagliati dal direttivo nazionale.

sabato 2 gennaio 2016

Parcheggio selvaggio piazzale Verdi - Lucca

                                                             Lucca, 04 – 01 – 2016


Il segretario Provinciale di Lucca, del movimento politico Monarchici Federalisti, Cav. Mauro Mazzoni, segnala una sosta selvaggia a Piazzale Verdi, dentro le mura di Lucca. Abitando nelle vicinanze delle mura, quando a piedi mi reco in città, con amici,
entrando da porta San Anna, lato sinistro, per uscire poi in Piazzale Verdi,  e da un po’ di tempo spesso la domenica pomeriggio, ho notato tra la piccola salita  tortuosa che conduce sulle mura e la fermata bus, auto anche di grossa cilindrata parcheggiate, sembra un concessionario  di lusso all’ aperto. Porsche, Audi, BMW,  Range Rover, Jaguar. Chiaramente le autorità non possono intervenire per la mancata segnaletica, che permetterebbe di attuare una multa oppure la rimozione forzata. Vedendo spesso queste auto che parcheggiate rovinano il piazzale specialmente quando piove. Una Jeep, era parcheggiata addirittura in bilico sul poggetto delle mura. Spero di non pensare male, che i proprietari, parcheggiano cosi, per risparmiare la sosta a pagamento oraria.

martedì 22 dicembre 2015

Monarchici Federalisti - Intervenga il Prefetto

Lucca, 22 - 12 - 2015

Il Cavaliere Mauro Mazzoni, responsabile della Toscana, del movimento Monarchici Federalisti, chiede che intervenga il Prefetto.
Piena solidarietà alla famiglia Da Prato, e una pronta guarigione al giovane 17, e la restituzione del  telefonino, rubato dopo aver subito un pestaggio selvaggio a seguito di una rapina compiuta sabato notte, in pieno centro cittadino, in Piazza Napoleone alle ore 23 - 23,30, ad opera di un gruppo di ragazzi stranieri.
Chiedo al Prefetto di Lucca, Dott.ssa Giovanna Cagliostro, che conosco e stimo, una grande lavoratrice, sempre aggiornata e con grande esperienza, come funzionaria del governo, di dare un segnale forte, per scoraggiare e prevenire questi atti criminali, nei confronti di minori. Con l' autorità del titolo che rappresenta, e con il coordinamento delle forze dell' ordine. Mi lascia basito, il fatto che monarchicamente scrivendo, nessuno dei tanti presenti non abbia fatto un gesto nobile, in soccorso del ragazzo. Il regalo di Natale che noi chiediamo come movimento politico, è  la identificazione dei delinquenti e la condanna dei reati commessi secondo la legge della Repubblica Italiana.
Cav. Mauro Mazzoni
coordinatore della toscana movimento
Monarchici Federalisti 

domenica 6 dicembre 2015

Comunicato stampa Senatore Massimo Baldini



COMUNICATO STAMPA
(con richiesta di pubblicazione)
Oggi, alle ore 15 nei locali del Caffè Margherita in Viareggio, si è tenuta la conferenza stampa nella quale l’On. Massimo Baldini ha illustrato i contenuti della risposta ricevuta da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito dei quesiti inerenti le norme in materia di proroga delle concessioni demaniali marittime.
Hanno partecipato, oltre agli organi di stampa e dei mezzi radiotelevisivi, numerosissimi imprenditori del settore balneare e di altri settori legati al demanio marittimo.
A seguito di ripetuti incontri effettuati presso il Ministero da parte dell’On. Massimo Baldini, del Presidente di Assobalneari Italia-Federturismo Confindustria, Fabrizio Licordari e del Vice Presidente Massimo Ronzi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha risposto nei seguenti termini:
 allo stato attuale le concessioni demaniali marittime per finalità turistico - ricreative in corso di esercizio alla data di entrata in vigore del decreto- legge 194 del 2009 convertito con la legge 26 febbraio 2010, n. 25 (e cioè 30 dicembre 2009) ed in scadenza entro la data del 31 dicembre 2015, versano in regime di proroga ex lege con scadenza al 31 dicembre 2020. Tale regime giuridico – resosi necessario, come ben sa, nelle more dall’approvazione della normativa di riordino della materia cui il governo italiano si è impegnato a fronte della chiusura della procedura di infrazione dell’UE -  costituisce una deroga di carattere straordinario e, dunque, temporaneo del sistema ordinario di rilascio/rinnovo delle concessioni demaniali - per come delineato dalla normativa comunitaria ( direttiva servizi cd Bolkestein) e dalla Commissione europea che in più occasioni ha fatto presente la necessità di espletare procedure ad evidenza pubblica  per l’assentimento di dette concessioni.
Per quanto riguarda i quesiti posti, al di là del fatto che la materia delle concessioni turistico-ricreative è stata da tempo trasferita alle amministrazioni locali, si ricorda che la durata delle concessioni demaniali è connessa alla tipologia e agli investimenti presentati.
La normativa attuale prevede, infatti, la possibilità di richiedere ex novo  una concessione demaniale fino a venti anni in funzione dell'entità  e della rilevanza economica delle opere da realizzare (art.1, comma 253 della legge n.296/2006). Quindi per poter ottenere quanto prospettato, a normativa vigente,  bisognerebbe che venisse rilasciata al concessionario una nuova concessione per la durata connessa all'investimenti o al termine della concessione oggi assentita e previo esperimento dell'istruttoria volta a verificare la sussistenza delle condizioni per il rinnovo della concessione o, se la concessione è in essere, con rinuncia della precedente, altrimenti si eluderebbe la legge che prevede la proroga ex lege delle concessioni fino al 2020. “
L’On. Baldini, con la risposta del Ministero, ha illustrato i vari aspetti dei problemi posti e delle soluzioni indicate dal Ministero stesso, evidenziando che la strada della proroga da un minimo di sei ad un massimo di 20 anni, nella situazione normativa attuale, è da escludere in quanto porterebbe ad una rinuncia dell’attuale concessione e dell’attuale proroga al 2020.
Tale strada porterebbe conseguentemente ad un nuovo atto concessorio, legato ad un periodo incerto, determinato, in via del tutto discrezionale,  dall’ autorità concedente, e allo spirare del termine con la estinzione del rapporto.
L’On. Massimo Baldini ha fatto rilevare che nessun rappresentante delle Istituzioni  ha fin’ ora dato risposte certe alle imprese balneari e  che si  continua  a mantenere un comparto così importante nella più completa incertezza, creando un gravissimo danno  all’economia, allo sviluppo ed all’occupazione.
E’ necessario ed urgente che il Governo si attivi immediatamente per difendere e sostenere il sistema balneare italiano attraverso una forte negoziazione con l’Unione Europea per uscire dalla Direttiva Comunitaria e per dare un futuro certo alle imprese balneari, sulla base dell’esempio spagnolo.

                   Viareggio 05 12 2015