giovedì 30 giugno 2016

L' Impero Romano d' Oriente a Ravenna

Mauro Mazzoni ha condiviso il post di Antonio Baldino.
Adesso ·
Antonio Baldino Buonasera Signore e Signori,
questa sera diamo un'occhiata alle nostre eccellenze italiane.
L'Impero Romano d'Oriente fisso' a Ravenna la sua luminosa capitale. La basilica di San Vitale e la chiesa di Sant'Apollinare sono i principali monumenti artistici di Ravenna. Entrambe le basiliche sono decorate con mosaici in gran parte ben conservati. Fra le sue mura termino' nel 1321 il viaggio di Dante. Nel 1900 Ravenna sedusse Gabriele D'Annunzio che la definì la città del silenzio. Anche Eugenio Montale scriverà alla città nuovi versi immortali. Ravenna e' capitale di tradizione Toscana . Sono presenti le opere dei metafisici pittori della scuola di Rimini, allievi di Giotto. Ma a Ravenna non esiste soltanto l'arte. Esiste una classe di imprenditori audaci e intelligenti. Esiste la Micoperi che è un colosso di fama mondiale specializzato in soluzioni sottomarine. L'azienda è' riuscita a raddrizzare il relitto della Vosta Concordia. Le ceramiche Gatti sono prodotte da sempre con la ricetta messa a punto dal fondatore. L'arte della maiolica e' antica, risale al medioevo e nei secoli si sono raffinate le tecniche. La Zerbina di Cristina Geminiani seleziona e produce vini di eccellenza che esporta in tutto il mondo. La Wasp di Moretti ha prodotto la stampante 3 D più grande al mondo, alta 12 metri. La Comecer diretta da una brillante quarantenne, Alessia Zanelli installa negli ospedali di 100 paesi le macchine per produrre farmaci nucleari. Ora punta sulle staminali. E sul rispetto dell'ambiente fanno scuola la salina pubblica di Cervai che è diventata un parco, la Unitec di Angelo Benedetti che lavora i prodotti della terra e la Madel che usa il fotovoltaico per produrre saponi vegetali che derivano dalla lavorazione di scarti alimentari.
Avete notato in questa perla bizantina d'Italia quante cose fanno questi imprenditori che hanno valorizzato il lavoro, ma hanno messo i lavoratori al centro di ogni attività .
Grazie Ravenna e grazie a Confindustria Ravenna e di Rimini che il 16 giugno 2016 ha dato vita a Confindustria Romagna dopo 10 anni di serio lavoro.
In Italia si può .
Antonio Baldino.

lunedì 9 maggio 2016

Un convegno a Lucca per non dimenticare la tragedia delle foibe







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Per non dimenticare la tragedia delle foibe, per tenere alta la tensione su un dramma nazionale che ancora stenta ad entrare nel dibattito pubblico,  l’appuntamento da non mancare è per il prossimo sabato (7 maggio) alle 16,30 al ristorante Skipper di Santa Maria del Giudice, a Lucca. Avrà luogo infatti una conferenza- tavola rotonda organizzata dal Movimento Monarchico Federalisti, con il coordinamento del cavalier Mauro Mazzoni, che è il coordinatore  della Toscana. Si parlerà della tragedia delle foibe con Paolo Sardos Albertini della Lega Nazionale di Trieste e con l’onorevole Roberto Menia, membro del direttivo nazionale del movimento politico Azione Nazionale nonché segretario generale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo. A seguire si parlerà anche di temi più prettamente politici, in primis della riforma del Senato con il professor Carlo Vivaldi Forti delle università di Chiasso e Lugano, membro del consiglio direttivo del Cesi. (Per eventiali informazioni: cavalier Mauro Mazzoni, coordinatore della Toscana: cell 347 3420868).

Fonte: http://www.secoloditalia.it/2016/05/conferenza-lucca/
Gli oratori in pieno dibattito:  Il primo a sin. Cav. Mauro Mazzoni  coordinatore MMF - in piedi a sin. On. Roberto Menia - seduto in centro Avv.  Paolo Sardos Albertini - in piedi a destra Prof. Dott. Carlo Vivaldi Forti
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lunedì 29 febbraio 2016

Secondo incontro del Caffè Criminale




Conferenza a Lucca, Sabato 27 Febbraio.
Su invito dell'amico Davide Cannella, direttore dell'agenzia Falco Investigazioni, siamo stati presenti alla seconda edizione de Caffè Criminale a Lucca.

Da sinistra, il segr. di Pisa Vico Benedetto. A seguire, Davide Cannella. Cav. Mauro Mazzoni, responsabile della Toscana Monarchici Federalisti, e infine il signor Giuseppe Gullotta, ventidue anni di carcere da innocente sul caso Alcamo Marina.

lunedì 8 febbraio 2016

Conferenza a Lucca dei Monarchici Federalisti


Lucca 08 02 2016 



Sabato 6 Febbraio alle ore 16,30 – presso la tecnostruttura

Della antica Trattoria Stefani, San Lorenzo a Vaccoli, i Monarchici Federalisti hanno organizzato una conferenza

Molto importante, trattando i seguenti argomenti: La democrazia e nuovi movimenti politici, relatore: Prof. Mario Ciampi, del consiglio direttivo Azione Nazionale, docente di storia delle istituzioni politiche. La cultura bancaria in Italia, relatore: Prof. Avv.  Gianpiero Samori, presidente e fondatore movimenti politici MIR  e ITALIA2050. Regione Autonoma, una risorsa? (con riferimento al Trentino Alto Adige) relatore: Dott. Alessandro Urzì, consigliere Regionale Trentino Alto Adige, per Azione Nazionale Consigliere Provinciale di Bolzano per L’Alto Adige nel Cuore.

SAPPE: in carcere cambiare tutto per non cambiare niente, relatore : Francesco Falchi, coordinatore regione Toscana sindacato SAPPE (sindacato autonomo Polizia Penitenziaria) . Il pubblico presente in sala era formato da esponenti di varie categorie, commericianti, industriali, sindacalisti, esponenti delle forze armate, responsabili di istituti di polizia privata, esponenti religiosi, politici, commercialisti. Gli oratori, oltre che preparati, hanno risposto alle molte domande di un pubblico altrettanto preparato, che hanno vivacizzato l’ evento. I lavori sono stati coordinati dal Cav. Mauro Mazzoni, responsabile della Toscana del Movimento Monarchici Federalisti. Presenti anche i dirigenti nazionali e regionali. Tramite il responsabile del sindacato SAPPE, sono giunti i saluti di un buon lavoro da parte del segretario nazionale,Dott. Pasquale Salemme, e il Cav. Mauro Mazzoni, è stato omaggiato di un calendario 2016 della Polizia Penitenziaria. DEdicare il calendario 2016 alla Memoria degli Agenti di Custodia, delle Vigilatrici Penitenziarie e degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria è il segno del nostro commosso e grato riconoscimento alle vite spezzate da cieca violenza e da tragiche circostanze. Sacrificio immortale che dobbiamo onorare con senso di appartenenza e responsabilità.  Al Cav. Mauro Mazzoni, molti partecipanti , hanno sollecitato il movimento MMF, ad organizzare  un’ altra conferenza ed hanno suggerito gli argomenti da  affrontare, che saranno vagliati dal direttivo nazionale.