lunedì 3 ottobre 2011

Programma decennale coordinamento amici del Montenegro Onlus.

 




La Chiesa cattolica celebra la festa della Madonna del Rosario il 7 ottobre di ogni anno. Questa festa fu istituita con il nome di "Madonna della Vittoria" dal papa Pio V a perenne ricordo della battaglia di Lepanto, svoltasi appunto il 7 ottobre del 1571, nella quale la flotta della Lega Santa sconfisse quella dell'Impero Ottomano.
La coordinatrice dott.ssa Silvia Monga invita la S.V. a partecipare alla solenne festività dedicata alla Madonna del Rosario per ringraziare e pregare per i primi 10 anni di attività del Coordinamento degli Amici del Montenegro Onlus

VENERDI’ 7 OTTOBRE  CATTEDRALE di ALESSANDRIA

Ore 17.30 Recita del S. Rosario

Ore 18 S. Messa a ricordo del 440° anniversario dell’istituzione del culto alla Madonna del Rosario voluta da S. Pio V Papa


Presenza della Segretaria Nazionale dell’Associazione dama Maria Coculo Satta da Roma e Delegazione Autorità montenegrine.

Patrocinio dell’Associazione Italia – Malta delegazione di Alessandria .

Partecipazione gradita di Associazioni d’Arma, Club service, Istituzioni civili con Labari e Bandiere.


SEGUE APERITIVO-CENA PER BRINDARE AL COMPLEANNO DELL’ASSOCIAZIONE ALESSANDRINA PROMOTRICE
COORDINAMENTO AMICI del MONTENEGRO Onlus

Prenotazioni ed organizzazione : 338 8757442 Carmine Passalacqua segretario assoc.Amici del Montenegro


SABATO 8 ottobre 2011

Il Coordinamento di Alessandria parteciperà al Convegno
“Il futuro del nostro cuore : dalla prevenzione alla terapia” dalle ore 10 in Sala Giunta del Comune




I MONARCHICI SI RIUNISCONO: SCENDERE IN CAMPO PER L'ALTERNATIVA

stella-corona.jpg
Alleanza Monarchica, come dichiarato dal Segretario Nazionale Avv. Massimo Mallucci, sostiene il progetto, in atto, di unità politica dei monarchici e offre il simbolo di "Stella e Corona" quale emblema del costituendo partito.
In recente riunione, svoltasi a Roma, coordinata dal Dott. Gian Piero Covelli, figlio dell'ultimo Segretario Nazionale del PDIUM, sul tema: "L'impegno politico dei monarchici italiani", a fronte della gravissima crisi del sistema che ha istituzionalizzato la corruzione e diffuso l'insicurezza, i monarchici hanno deciso di conseguire, in tempi brevissimi, l'obiettivo unitario, per rappresentare una forza politica, capace di restituire l'Italia agli Italiani e al popolo la politica, difendere le economie locali, rimettere in discussione un'Europa virtuale, combattere i privilegi di un'oligarchia che chiede sacrifici al popolo, affermando un potere prepotente e inamovibile.
Di fronte a tutto ciò i monarchici sono decisi a presentarsi all'attenzione degli italiani, come forza alternativa.
Fonte: http://www.alleanza-monarchica.com/ 

mercoledì 7 settembre 2011

NUOVO REFERENDUM ABROGATIVO DELLA L. 194 IN MATERIA DI ABORTO : 2 500 ADESIONI E LA CONFERENZA DI ROMA - di Pietro Guerini

RACCOMANDIAMO A TUTTI I NOSTRI LETTORI DI ADERIRE AL COMITATO NO194, PER UN NUOVO REFERENDUM ABROGATIVO DELLA LEGGE 194, CHE HA CONSENTITO (PER ORA) L'UCCISIONE DI OLTRE CINQUE MILIONI DI INNOCENTI. UNA SOCIETA' CHE SI DEFINISCE CIVILE DEVE FERMARE QUESTA ORRIBILE STRAGE
PD
========================

di Pietro Guerini – Portavoce nazionale no194
per leggere il precedente articolo di Pietro Guerini, CLICCATE QUI
no aborto

Stante l’esito del referendum del 1981 , la riproposizione di un’analoga iniziativa , diretta ad ottenere l’abrogazione della 194 , che ha legalizzato nel 1978 l’interruzione volontaria di gravidanza nel nostro paese , poteva apparire quanto meno antistorica e temeraria .
Dopo il mio articolo del 18-7-2009 , con cui essa è stata promossa , e la costituzione del sito http://www.no194.org/ ( attraverso cui si può aderire all’iniziativa stessa ) , avvenuta due mesi e 10 giorni dopo , mi sono trovato a gestire per la prima volta il sito medesimo , il 12-1-2011 , con 183 iscrizioni ( media 0,3 al giorno ) .
Un risultato che non contraddiceva di certo le perplessità originarie .
In realtà , grazie anche al contributo di elementi validi di diverse zone della penisola , a fine aprile avevamo già toccato le 600 adesioni ( media dal 12-1-2011 4,1 quotidiane ) .
Ad oggi , fine agosto 2011 , gli iscritti sono 2 500 , più che quadruplicati in 4 mesi ( media in quest’ultimo lasso di tempo pari a 15,8 adesioni al giorno ) .
La progressione è evidente , trovo superfluo definirla con aggettivi , davvero inutili di fronte all’inesorabilità delle cifre .
Alla luce della risposta positiva all’operazione , in questi giorni sto procedendo al radicamento territoriale del nostro movimento .
Una fase che mi sta parimenti impressionando per la disponibilità e l’entusiasmo delle persone contattate
La nostra battaglia riunisce componenti diverse della società , è apartitica , apolitica e aliena da quelle rivalità tra associazioni che ben conoscono coloro che frequentano quell’ambito , in linea con le mie caratteristiche di partenza , in quanto non iscritto ad alcun partito ( come pure oggi ) né associazione , ed è aperta a chiunque voglia collaborare con questa battaglia ideale .
Battaglia ideale che ha , però , un obiettivo assolutamente concreto ed imprescindibile , ben individuato nel nostro manifesto riportato sul sito : abrogare la l. 194 per via referendaria ( l’unica praticabile in concreto ) , escludendo qualsiasi ipotesi di trattativa con il potere parlamentare , che verrebbe condotta ignobilmente sulla pelle del nostro prossimo .
La rinuncia al referendum, dunque, non sarebbe da noi accettata neppure dietro l’impegno (alquanto remoto ad oggi, peraltro) di quel potere a modificare in senso restrittivo la legge , modifica che potrebbe dunque solo essere frutto di una decisione unilaterale dei partiti attraverso i propri gruppi alla Camera ed al Senato .
Certo gli ostacoli sono molti ed anche gli avversari .
Circa i primi , sarebbe la prima volta nella storia della nostra repubblica che un referendum si svolgerebbe a seguito di un’iniziativa spontanea , realmente proveniente dal basso , senza l’appoggio organizzativo delle opulenti forze parlamentari , tanto che è stata inevitabile la costituzione di un’associazione “ad hoc". E le premesse sembrano avallare questo risultato .
Quanto agli avversari , sono davvero molti e cito per tutti un episodio recente .
Mi trovavo nei giorni scorsi a Rimini , al Meeting organizzato da CL , per raccogliere adesioni (come avvenuto , anche tra appartenenti all’organizzazione dell’evento) , quando , verso la fine della giornata , mi sono sentito contestare da un dichiarato esponente sessantenne del Movimento per la Vita ( il quale ultimo aveva allestito “ in loco “ uno stand , con diversi libri in vendita ) l’assenza delle dovute autorizzazioni , il che mi ha indotto a procedere nel mio intento con maggiore efficacia .
Evidentemente , la diabolica capacità persuasiva del partito radicale è tale da aver prodotto effetti anche in taluni ( mi auguro pochi ) militanti del suo storico avversario di trent’anni fa ( verso il quale ho ad oggi espresso solo parole di elogio , in memoria di un passato glorioso , quanto meno nelle intenzioni ) , che si surrogano ai pannelliani in loro assenza per contestare le iniziative rivolte contro la tanto ( giustamente ) vituperata legge 194 .
Non escluderei , per il futuro , operazioni di disturbo , emulative o di forte dissenso .
Del resto già nel maggio dello scorso anno un esponente milanese del MPV , nella mia città , mi pronosticò un breve durata dell’operazione , evidentemente sbagliandosi , e , comunque , la sua inutilità , in quanto , a suo dire , la Corte europea dei diritti dell’uomo avrebbe escluso la sovranità legislativa dei singoli paesi dell’UE in materia con un’imminente sentenza , poi emessa nel dicembre sempre del 2010 ed avente contenuto opposto , come ho ricordato nel mio articolo pubblicato il 31-3-2011 .
Invito , quindi , tutti gli aderenti alla nostra iniziativa a non scoraggiarsi per le possibili azioni e prese di posizione contrarie provenienti per lo più da alcuni vertici ( le basi ci stanno appoggiando , anche lanciando strali verso le organizzazioni di appartenenza ) di una parte del mondo pro life e cattolico, che potrebbero percepirci come concorrenziali , proprio perché queste azioni e prese di posizione potrebbero essere tutt’altro che obiettive e disinteressate , ma animate da un atteggiamento più ostico ancora di quello dei nostri avversari sul piano ideale .
D’altro canto , una volta approvato con l’adesione il manifesto , l’iscritto che , cadendo in contraddizione con se stesso , dovesse contestare la ( non negoziabile ) finalità referendario-abrogativa dell’iniziativa consacrata in quel testo si porrebbe automaticamente e da solo al di fuori dell’operazione .
Ricordo per gli aderenti capitolini la conferenza di Roma del 8-10-2011 , ore 18,30 , presso l’Hotel Polo , quartiere Parioli .
Sarà anche un’altra occasione per ringraziare la gente che ci sta appoggiando con tanta passione e che sta fattivamente collaborando con noi .
Con l’augurio che tanti ancora , tra i 2.500 già iscritti ed i successivi aderenti , vogliano impegnarsi ulteriormente in questa battaglia , esprimendo , quindi , la loro aggiuntiva disponibilità a partecipare alla futura raccolta delle firme ed a dedicare a tale incombente qualche ora del proprio tempo .

sabato 27 agosto 2011

Il sessantotto e la rivoluzione culturale.

Organizzata dall' associazione Alleanza Cattolica, si terra'  a Lucca un evento importante dal titolo
"Il sessantotto e la rivoluzione culturale,, Il giorno 10 - 09 - 2011 alle ore 18.00 .
Parlera' il Prof. Massimo Introvigne, presente anche il  Reggente Nazionale di Alleanza Cattolica, Giovanni Cantoni. La conferenza si terra' presso il Convente di San Cerbone.
San Cerbone, via Fornace, 1512 - Massapisana - Lucca. Uscita autostrada Lucca , prendere Statale 12 direzione Pisa, con deviazione e cartello di San Cerbone.


 
COMUNICATO STAMPA

24 agosto 2011


Rivolta anti Gheddafi

Alleanza monarchica, a proposito della fine della dittatura libica del colonnello Gheddafi osserva : “i costruttori del consenso, sui giornali che contano, si lasciano andare a proclamare la fine di Gheddafi la cui violenta presa del potere era stata ben accolta dai potenti occidentali. I monarchici di stella e corona evidenziano come la primo atto di libertà da effettuare in Libia sarebbe un referendum monarchia-repubblica, visto il modo anti democratico, con cui la monarchia senussita era stata abolita. Un Re, poi, potrebbe essere pacificatore delle varie componenti. Speriamo che le lotte fratricide non vengano incrementate per gli interessi di chi vuole affermare la repubblica universale, proprio attraverso divisioni, guerre tra poveri”.

Addetto stampa
Alberto Conterio

 
Fonte: http://biellamonarchica.blogspot.com/2011/08/rivolta-anti-gheddafi.html

giovedì 25 agosto 2011

Comunicato Stampa




COMUNICATO STAMPA

24 agosto 2011


Difendiamo i piccoli comuni
Basta prendersela solo con i più deboli !

Il Segretario Nazionale di Alleanza Monarchica Stella e Corona, Avv. Massimo Mallucci,
al termine di una riunione di consiglieri comunali iscritti al movimento politico ha emesso la seguente dichiarazione :

“I burocrati di un sistema ridotto a stampella di uno stato virtuale, qual’ è l’Europa, costruita dagli interessi delle banche d’affari, volevano gabellare al popolo italiano l’abolizione dei piccoli comuni come una grande riforma dello Stato e come una strategia economica, volta ad un risparmio ad alto livello.

La pronta rivolta delle comunità locali più autentiche, già maggiormente colpite ed emarginate tenta di ridimensionare la manovra contro queste entità naturali che, assieme agli organi intermedi ed alle famiglie, costituiscono il tessuto connettivo dello Stato monarchico tradizionale.

I monarchici di Stella e Corona sono vicini a queste piccole comunità che evitano lo spopolamento delle nostre montagne. Alleanza Monarchica considera un insulto, da parte della classe politica, parlare di risparmio, riferendosi ai “17 Euro“ percepiti dai consiglieri comunali dei piccoli comuni, per poche riunioni all’anno. Ben altri sarebbero i tagli da effettuare : rimborsi elettorali ai partiti, indennità /liquidazioni e pensioni ai parlamentari, consulenze d’oro, abolizione degli enti inutili che esistono solo sulla carta.
Per quanto riguarda, poi, la riforma dello Stato, meglio sarebbe abolire le regioni che hanno moltiplicato, in periferia, privilegi, sperperi e prepotenze e ridisegnare le province, con opportuni accorpamenti”